Un altro femminicidio in Italia con un marito che ha ucciso a coltellate la propria moglie. Ecco tutti i tremendi dettagli emersi.
Dopo il femminicidio con ipotesi di un “sicario”, ecco un altro episodio di violenza avvenuto, questa volta, in provincia di Udine. Un uomo, un marito, ha ucciso a coltellate la propria moglie all’interno della loro abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, sia il killer che la vittima sarebbero due persone di nazionalità cinese.

Femminicidio a Udine: i dettagli
Un’altra donna è stata uccisa all’interno della propria abitazione, questa volta a San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine. La vittima, di nazionalità cinese, non è stata ancora identificata pubblicamente. Secondo le prime informazioni, sarebbe stata aggredita nel pomeriggio di oggi dal marito, anche lui cinese, che è stato successivamente fermato dalle forze dell’ordine.
L’allarme è scattato intorno alle 17, quando alcuni vicini hanno sentito delle urla provenire dall’appartamento e hanno deciso di chiamare il 112. A confermare l’intervento è stato il sindaco di San Giovanni al Natisone, Carlo Pali.
I soccorsi sono arrivati rapidamente sul posto. È stato fatto intervenire anche l’elisoccorso, ma per la donna non c’era ormai nulla da fare. Il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso. Stando alle informazioni riportate dal Messaggero Veneto, citato da Fanpage, al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine il marito si trovava ancora all’interno dell’abitazione ed è stato fermato.
La zona è stata isolata dai carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto. Gli investigatori stanno svolgendo i rilievi tecnico-scientifici all’interno della casa, anche con l’obiettivo di individuare e recuperare l’arma che sarebbe stata utilizzata nell’aggressione. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata colpita alla gola con un coltello.
I dubbi sul caso e le indagini
Restano da chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalla dinamica esatta dell’aggressione e da ciò che è avvenuto prima dell’intervento dei soccorsi. Alcuni residenti hanno inoltre riferito che in passato sarebbero già stati segnalati episodi di violenza all’interno della famiglia.
Sempre secondo quanto riferito dai residenti, l’uomo aveva trascorso alcuni mesi in Cina, per poi fare ritorno e riprendere la convivenza con la donna. Oggi, nella loro abitazione di San Giovanni al Natisone, si è consumato il tragico epilogo.